29 GIU

2020

Circular Economy , SRI , Argomenti

Una seconda vita ai tuoi investimenti

Ogni anno vengono acquistati 30 miliardi di tonnellate di merci. Di queste, 13 miliardi di tonnellate, pari a circa 2 tonnellate a persona, finiscono gettate o demolite. L'Unione europea da sola produce ogni anno oltre 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti[1].

 Solo una minima parte di questi rifiuti viene riutilizzata. Un terzo di quello che noi gettiamo è stato acquistato nello stesso anno. L'estrazione, l'utilizzo e lo scarto di una tale quantità di prodotti hanno un impatto importante sull'ambiente: dall'esaurimento delle risorse minerarie alla distruzione delle foreste tropicali, passando per il massacro della biodiversità.

La situazione continua a peggiorare: di qui al 2050 occorreranno 3 pianeti per far fronte ai bisogni dell'umanità[2].

A fronte di questa sfida, l’economia circolare offre un'alternativa per limitare l'inquinamento dei mari, dell'aria e del suolo, riducendo l'eccessivo sfruttamento delle risorse naturali.


Courtesy of Ellen MacArthur Foundation

Investire in un'economia circolare non significa soltanto contribuire allo sviluppo di un modello economico più sostenibile. Significa anche investire in un potenziale mercato da oltre 4.500 miliardi di dollari[3], e finanziare le imprese impegnate nella giusta transizione verso un futuro sostenibile.

Circular Economy

[1] Fonti: UNEP, Euromonitor, EPA and WEF (2019), PlasticsEurope's Statistics (2019); Material Economics (2018); Conversio's Reports (2018); Geyer, R., Jambeck, J. R., & Law, K. L. (2017).

[2] Fonte: Madison Project Database (2018) -

[3] Accenture, "Waste to Wealth: Creating advantage in a circular economy", 2015.