Candriam è una delle società firmatarie della Dichiarazione sui temi ESG nei rating creditizi emessa l’anno scorso dal Segretariato dei Principi per l’Investimento Responsabile (PRI) delle Nazioni Unite. La dichiarazione è già stata sottoscritta già da oltre 100 investitori, che complessivamente rappresentano un patrimonio gestito di USD 19.000 miliardi, e da 8 agenzie di rating (CRA). In attesa dei forum dedicati che si terranno nel corso dei prossimi dodici mesi, il PRI ha pubblicato una prima relazione, suddivisa in tre parti distinte.
La dichiarazione si propone di migliorare la comprensione del modo in cui i fattori ESG contribuiscono alla determinazione del merito di credito e di sviluppare soluzioni pratiche per un approccio più sistematico e trasparente all’inclusione dei criteri ESG nei giudizi e nelle analisi sul merito di credito. La trasparenza sui fattori ESG tenuti in considerazione, il modo in cui vengono integrati e l’importanza loro attribuita nelle decisioni di rating, permetteranno di migliorare l’allineamento dei principali stakeholder.
Sottoscrivendo la dichiarazione, Candriam, in veste di investitore nel settore del reddito fisso, si è impegnata non solo a includere i fattori ESG nelle sue analisi e nei processi su cui si basano le sue decisioni di investimento, ma anche ad ottenere informazioni sui fattori ESG dalle società in cui investe e dalle agenzie di rating.
Pur insistendo sull’attività e gli sforzi compiuti da investitori e agenzie di rating per tenere conto dei fattori ESG nelle analisi del rischio di credito, la relazione sottolinea la presenza di alcune discrepanze a livello di aspettative. Le maggiori difficoltà sembrano riguardare la trasparenza reciproca sulle modalità in base a cui i processi esistenti integrano già i rischi ESG e una migliore valutazione della loro importanza.
In linea con l’impegno assunto, nei prossimi mesi i team SRI e la divisione del reddito fisso di Candriam collaboreranno per analizzare le conclusioni della relazione e individuare il modo migliore per avviare un dialogo con le agenzie di rating, volto ad approfondire la conoscenza del loro approccio ai rischi ESG e ad analizzare la metodologia più adatta a coniugare l’approccio ai rischi ESG delle agenzie, incentrato esclusivamente sui casi di default, con la filosofia di più lungo termine di Candriam. Nell’ambito di tali lavori svilupperemo anche il nostro contributo per le prossime fasi di questa iniziativa.
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