29 OTT

2020

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Energia dall'idrogeno, per un ciclo di decarbonizzazione virtuoso

È notevolmente aumentato l'interesse degli investitori per le società che si concentrano sulle tecnologie a idrogeno, poiché i governi le hanno incluse nei loro piani di ripresa post-COVID. In questo documento analizziamo l'idrogeno dal punto di vista ambientale, nonché i principali fattori a sostegno del suo futuro sviluppo, come gli investimenti, i progetti in corso e gli aiuti statali.

 

Energia per un mondo a zero emissioni di carbonio

Da tempo si parla dell'idrogeno come di una delle fonti di energia del futuro. Ciò nonostante  mentre gli scienziati si aspettavano che l’idrogeno diventasse uno strumento in grado di fornire “energia pulita”, non esisteva al contempo la tecnologia che ne consentisse l’utilizzo ad un costo accessibile e su larga scala. La situazione sta rapidamente cambiando e i governi stanno promuovendo l'energia basata sull'idrogeno con sostanziali investimenti pubblici e incentivi aziendali, offrendo agli investitori numerose nuove opportunità.

  • L'UE è al lavoro per  sostenere un aumento della produzione di energia da idrogeno fino a 40 GW entro il 2030, equivalente alla capacità massima di 20 dighe di Hoover o al consumo di elettricità di circa 20 milioni di case.
  • Secondo l'UE, l'espansione della prevista produzione di energia elettrica da idrogeno comporterà un notevole investimento, compreso tra 180 e 470 miliardi di euro entro il 2050.
  • Ciò offre agli investitori l'opportunità di diversificare tra progetti con diverse tempistiche e tra diversi tipi di attività legate all'idrogeno (elettrolisi, produttori di H2 o produttori di celle a combustibile).

Nel settore dell'energia elettrica, l'idrogeno dovrebbe diventare un catalizzatore per la creazione di valore a lungo termine, ma gli elevati costi, la regolamentazione e la tecnologia rimangono i principali ostacoli che gli impediscono di diventare una realtà competitiva nel prossimo futuro. Sarà inoltre necessario aumentare la capacità di produzione di elettricità "green", in modo che l'idrogeno prodotto attraverso l'elettrolisi possa essere considerato veramente "verde". Nel settore dei trasporti, l'idrogeno non rappresenterà l'unico modo per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio in Europa entro il 2050, ma svolgerà un ruolo importante. 

Crediamo che una forte linea politica verso la decarbonizzazione sia in grado di accelerare il processo di trasformazione dell'idrogeno in una fonte di energia alternativa potente ed economicamente sostenibile. Sebbene l'applicazione commerciale dell'idrogeno rappresenti ancora una piccola parte del turnover dei principali attori, un settore così in crescita potrebbe cambiare le cose molto rapidamente.


 

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