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2018

Asset Class , Macro

Eurozona: strada temporaneamente in salita

La recente debolezza della produzione industriale, soprattutto in Germania, contrasta con altri indicatori quali, ad esempio, l’indice del sentimento economico e la domanda percepita, che, pur essendosi stabilizzati, indicano una prosecuzione della crescita nell’eurozona.

Ma allora, perché la produzione industriale è stata così debole ultimamente? Una causa spesso citata è la guerra commerciale. Tuttavia, almeno per il momento, i nuovi dazi sono limitati alle esportazioni di acciaio e alluminio negli Stati Uniti, che rappresentano meno dello 0,1% del PIL dell’Eurozona.

Un’altra motivazione è legata ai nuovi test e standard sulle emissioni nel settore automobilistico. Prima dello scandalo VW nel 2015, la procedura di prova utilizzata per misurare l’inquinamento prodotto dalle nuove vetture era il Nuovo Ciclo di Guida Europeo (NEDC). A causa dello scandalo, questa procedura è stata rivista e sostituita dalla più severa Worldwide harmonized Light Vehicles Test Procedure (WLTP). La nuova norma è entrata in vigore il 1° settembre 2017 per i nuovi modelli e il 1° settembre di quest’anno per le nuove immatricolazioni.

Secondo i commenti dei CEO delle case automobilistiche, numerosi modelli esistenti non erano ancora pronti per i nuovi standard e, pertanto, è stato necessario ritardare temporaneamente la produzione. Per alcuni modelli, soprattutto quelli con motori diesel, non è stato possibile effettuare ordini per alcuni mesi. Tale effetto risulta visibile chiaramente nel grafico riportato qui sotto. In Germania, gli ordinativi sono crollati di quasi il 13% in soli 2 mesi. La buona notizia è che questi ritardi dovrebbero essere soltanto temporanei e la produzione dovrebbe tornare progressivamente alla normalità.

Eurozona: strada temporaneamente in salita