10 SET

2019

Aziendale

Candriam registra un patrimonio in gestione ai massimi storici e da oggi dice addio alla sua impronta di carbonio

Candriam ha annunciato oggi i risultati relativi alle proprie attività al primo semestre del 2019: la società ha raggiunto un massimo storico di € 125 miliardi di patrimonio in gestione, proseguendo il consistente percorso di crescita avviato cinque anni fa con il rebranding; nel 2014, infatti, gli AuM si attestavano a € 65 miliardi. Candriam annuncia, inoltre, la propria decisione di diventare – con effetto immediato – un’azienda carbon neutral, intensificando così quell’impegno e quell’ambizione in materia di sostenibilità che lo rendono oggi un leader[1] nell’ambito dell’industria del risparmio gestito.

AuM da record

Il patrimonio gestito (AuM) da Candriam è aumentato di € 10,3 miliardi nella prima metà del 2019, passando da € 115 miliardi a fine dicembre 2018 a € 125,3 miliardi al 30 giugno 2019. I maggiori afflussi sono stati registrati dalle strategie Emerging Markets Debt (€ 900 milioni) e High Yield & Credit Arbitrage (€ 850 milioni).Anche Thematic Equity (€ 500 milioni) e Corporate Bonds (€ 300 milioni) figurano tra le strategie che hanno attirato maggiori investimenti. Una parte considerevole del Net New Cash è attribuibile a prodotti o mandati con un approccio ESG, a ulteriore conferma della solida riconoscibilità che Candriam vanta in questo campo, cresciuta in particolare negli ultimi anni. Ad oggi, i fondi e i mandati ESG puri contano per più di un terzo del patrimonio totale di Candriam.

Nella prima metà di quest’anno, Candriam ha continuato ad accrescere la propria leadership nel settore della finanza responsabile, sviluppando nuovi prodotti tematici che mirano a generare un impatto positivo diretto sulla comunità. Tra questi, un fondo incentrato sulla lotta contro il cancro e una nuova strategia a zero emissioni di carbonio che si focalizza sulle aziende che sviluppano modelli di business per affrontare la sfida del riscaldamento globale e a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici. Candriam, inoltre, devolve parte dei ricavi provenienti dalla sua gamma di fondi di investimento responsabili a favore della ricerca scientifica e di iniziative di impatto sociale e di formazione in materia ESG.

Riduzione dell’impronta di carbonio globale

Cinque anni fa, Candriam ha definito una strategia proattiva con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività operative. Da allora, pur avendo raddoppiato le proprie dimensioni, la società ha ridotto le emissioni di CO2 del suo parco vetture, ha stipulato contratti di energia pulita per i suoi edifici e dimezzato l’impronta di carbonio legata al consumo di carta. Attraverso iniziative di digitalizzazione (video/audioconferenze) Candriam mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a ridurre ulteriormente la propria impronta di carbonio ponderata.

Compensazione delle emissioni residue

Da oggi in poi, per raggiungere l’obiettivo della neutralità carbonica, le emissioni di carbonio generate da Candriam per le proprie attività saranno compensate. Questo processo comprenderà le emissioni di tipo 1 (carburante, principalmente veicoli), le emissioni di tipo 2 (energia per gli edifici) così come le emissioni per viaggi d’affari dei fornitori (che fanno parte del tipo 3).

Per compensare un totale stimato di 9.400 tonnellate di emissioni annue di CO2, Candriam ha scelto di collaborare con South Pole, provider di soluzioni di finanziamento della sostenibilità. South Pole investirà in progetti di compensazione del carbonio quali rimboschimento, energie rinnovabili e programmi di efficienza energetica per conto di Candriam. Tutti questi progetti hanno ottenuto la certificazione Gold Standards for Global Goals, uno standard creato dal World Wide Fund for Nature, da diverse ONG, esponenti del mondo accademico e privati, che quantifica l’impatto di un progetto in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

L’impegno di Candriam sul fronte degli investimenti sostenibili e responsabili si concretizza sotto molte forme diverse. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente report (in lingua inglese): 2018 Candriam Corporate Social Responsibility Report.






[1]  Candriam si è classificata al 33° posto della FBF50 nel 2019 (Broadridge-Mackay Williams - Fund Buyers), il suo miglior piazzamento fino ad oggi. Fund Buyers hanno classificato Candriam tra i primi 3 provider ESG negli ultimi 3 anni.