Coffee Break 05/09/2016

Caratteristiche

  • Stati Uniti: a luglio si è registrato un aumento della spesa al consumo per il quarto mese consecutivo.
  • Zona Euro: il clima economico ha riportato una diminuzione a 103,5, il livello più basso da marzo.
  • Allocazione degli attivi: i titoli azionari e le obbligazioni dei mercati emergenti rimangono le nostre principali convictions.

Allocazione di attivi :

Dopo Jackson Hole, la probabilità di un aumento del tasso d’interessi nei mesi a venire è aumentata. Alcuni governatori della Federal Reserve, come Jerome Powell, hanno affermato che la Fed non potrebbe permettersi di essere paziente, ma dovrebbe aumentare i tassi di interesse in modo graduale, mentre Stan Fischer ha asserito sulla CBNC che i commenti di Janet Yellen erano coerenti con la possibilità di due aumenti all’anno dei tassi. Tuttavia, alcuni membri preferiscono aspettare la reale ripresa dell’inflazione e il recupero del clima sociale. Nel nostro scenario di base, la Fed non aumenterà i tassi prima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti e, probabilmente, al più presto a dicembre.

I mercati emergenti non hanno in realtà subito alcun impatto e rimangono pertanto alla base della nostra conviction, sia per ciò che concerne i titoli azionari che per le obbligazioni. Siamo convinti che la politica monetaria della Fed rimarrà accomodante, limitando l’apprezzamento dell’USD, mentre i fondamentali dei mercati emergenti continueranno a migliorare, grazie alla stabilizzazione dei prezzi dei prodotti di base e allo stimolo cinese. Infine, questa classe di attivi continua a beneficiare di entrate, poiché essa fornisce un rendimento dignitoso a confronto con i paesi sviluppati.

La nostra attuale strategia di investimento sui fondi tradizionali:

Legenda
grigio : nessuna variazione
blu : variazione

TITOLI AZIONARI CONTRO OBBLIGAZIONI

Attualmente abbiamo un posizionamento strategico neutrale sui titoli azionari rispetto alle obbligazioni:

  • La "Brexit" ha provocato un aumento del rischio di rallentamento ma, per il momento, non vi è alcun “traboccamento”, poiché il deterioramento della crescita rimane circoscritto al Regno Unito e i primi indicatori mostrano che la crescita globale ne subisce l’influenza in modo esiguo.
  • Il flusso di notizie macroeconomiche al di fuori del Regno Unito è in linea con una crescita lenta, ma positiva:
  • L’Europa Continentale sembra mostrare resilienza.
  • Il miglioramento degli indicatori macroeconomici negli Stati Uniti e in Cina attenuano i rischi di rallentamento su scala globale.
  • Rimaniamo tuttavia vigili, poiché la profondità, durata e diffusione dello shock subito dalla fiducia in seguito alla "Brexit" rimangono altamente incerti.
  • Guidate dalla Bank of England, esse forniscono un elevato livello di liquidità e rimangono altamente accomodanti.
  • La Federal Reserve ha lasciato inalterato il proprio tasso in occasione della sua ultima riunione del FOMC. A Jackson Hole, Janet Yellen ha affermato “che l’aumento dei tassi si è rafforzato nei mesi recenti” mentre, al contempo, il FOMC continua a puntare al loro approccio di aumento graduale dei tassi.
  • Le banche centrali seguono lo schema della crisi finanziaria.
  • Il mercato del petrolio prosegue nel suo riequilibrio, portando ad una stabilizzazione dei mercati dei prodotti di base. Questo rappresenta un sostegno per gli attivi a rischio, in particolare per il debito emergente, l’ambito high yield e le obbligazioni inflation-linked.
  • I mercati emergenti affrontano meno venti contrari, grazie ad una stabilizzazione dei prezzi dei prodotti di base, all’efficace stimolo cinese e alla cautela della Fed.
  • Sebbene il sentimento degli investitori abbia recentemente registrato un miglioramento, rimaniamo vigili, a causa della fitta agenda politica (le elezioni parlamentari russe, le elezioni regionali in Germania, il referendum costituzionale in Italia, nonché le elezioni presidenziali negli Stati Uniti).

 
STRATEGIA SUI TITOLI AZIONARI DELLE VARIE AREE

  • Attualmente abbiamo una ponderazione neutrale nei titoli azionari nell’area euro (da mercoledì 10 agosto). I mercati europei dei titoli azionari sono prossimi ai livelli chiave di resistenza. Il nostro posizionamento ci consente di beneficiare di una potenziale estensione della ripresa ed abbiamo pertanto neutralizzato il nostro sottopeso nell’area euro.
  • Abbiamo mantenuto il nostro sottopeso nei titoli azionari del Regno Unito.
  • Abbiamo una posizione neutrale sui titoli azionari statunitensi, poiché il mercato degli U.S.A. subisce un minore impatto ed è pertanto più resiliente nell’attuale contesto di mercato.
  • Abbiamo una posizione neutrale sul Giappone.
  • Abbiamo un sovrappeso nei mercati emergenti. I fondamentali stanno registrando un miglioramento e la valutazione si dimostra interessante. Una svolta positiva nei flussi e un’interessante impostazione tecnica dimostrano un’elevata potenzialità di re-rating.Gli indicatori tecnici mostrano attualmente una tendenza al rialzo e continuiamo ad effettuare uno stretto monitoraggio dei livelli tecnici importanti.

STRATEGIA OBBLIGAZIONARIA

  • Continuiamo riconvertire le obbligazioni statali a rendimento basso o negativo:
  • Rimaniamo positivi sulle obbligazioni aziendali statunitensi, le obbligazioni high yield, e il debito emergente, sia in valuta locale che in valuta forte. Le obbligazioni dei paesi emergenti beneficiano attualmente di entrate, poiché forniscono un rendimento interessante a confronto con i mercati sviluppati.
  • Siamo positivi sulle obbligazioni inflation-linked. Consideriamo le aspettative di inflazione contenuta come un fenomeno temporaneo e ci attendiamo un aumento graduale dei dati inerenti all’inflazione dei salari e ai prezzi di consumo. Questo implica un nuovo rating delle obbligazioni protette dall’inflazione nel corso dei trimestri a venire.

Macro :

  • Secondo il Commerce Department, negli U.S.A., nel mese di luglio, la spesa al consumo ha registrato un aumento per il quarto mese consecutivo (+0,3%), grazie alla forte domanda nel settore automobilistico. La spesa al consumo rappresenta oltre due terzi dell’attività economica.
  • Anche la crescita del lavoro ha registrato un aumento minore rispetto alle aspettative, con un rialzo del numero dei salari dei settori non agricoli pari a 151.000, mentre in agosto la crescita dei salari ha subito un rallentamento ad un ritmo di crescita pari allo 0,1%. Il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,9%.
  • Nell’area Euro, in agosto, il livello del clima economico ha registrato una diminuzione a 103,5, li livello più basso da marzo e ben al di sotto della previsione di Reuters di 104,1. La fiducia è diminuita in tutte le cinque maggiori economie, ad eccezione della Francia.
  • In Cina, nel mese di agosto, il settore manifatturiero ha inaspettatamente registrato un’espansione, con un aumento del PMI ufficiale a 50,4.

Titoli azionari :

Titoli azionari europei

Performance positive per i titoli azionari europei, con lo Stoxx 600 che chiude a 350 registrando un aumento dell’1,96%) per la settimana.

  • La scorsa settimana i mercati europei hanno ricevuto una spinta grazie al sostegno delle performance registrate dai titoli del settore dei financials e di quello minerario, oltre che dalle azioni delle imprese di pubblici servizi, e ad un rafforzamento della fiducia dei consumatori. 
  • Anche la crescita moderata del lavoro negli U.S.A. ha contribuito a sostenere i titoli europei alla fine della settimana.
  • Sul versante negativo, la fiacchezza dei guadagni, le incertezze post-"Brexit” e il rischio politico persistente hanno accelerato un’altra serie di uscite nei titoli azionari europei.
  • Poiché la domanda interna di beni industriali in Germania registra un rallentamento, secondo i dati forniti dal governo, le preoccupazioni che la più grande economica d’Europa possa essere destinata ad un rallentamento economico stanno aumentando.


Titoli azionari statunitensi

Settimana positiva per i titoli azionari statunitensi con l’S&P 500 che ha chiuso a 2180 lo scorso venerdì.

  • L’attività del mercato è stata eccezionalmente leggera e povera di eventi all’inizio della scorsa settimana, sebbene si sia registrato un leggero aumento dei volumi mercoledì, quando gli investitori hanno chiuso i loro registri per il mese.
  • La scorsa settimana l’aumento della spesa al consumo ha dato una spinta ai titoli anche dopo che giovedì si sono registrati alcuni guadagni deludenti nell’ambito retail.
  • Giovedì i mercati hanno registrato un sobbalzo a seguito dei commenti di alcuni executives di Ford che hanno affermato che le vendite nel settore automobilistico avevano raggiunto un determinato “plateau,” oltre alla notizia di una lettura deludente in relazione all’attività delle fabbriche e al calo dei prezzi del petrolio.
  • Venerdì gli investitori sembravano accogliere positivamente la notizia che le aziende avevano aggiunto 151.000 posti di lavoro in agosto, con un risultato modestamente inferiore alle aspettative di consenso.


Titoli azionari dei Mercati Emergenti

 I titoli azionari dei Mercati Emergenti hanno chiuso venerdì appena al di sotto dei livelli di chiusura della scorsa settimana.

  • La ripresa dei mercati emergenti ha esaurito lo slancio nelle ultime due settimane a seguito dell’accenno ad un possibile aumento dei tassi d’interesse statunitensi prima della fine dell’anno.
  • Le entrate dei mercati emergenti rimangono tuttavia nel range nei due ultimi mesi.
  • Gli attivi Sud Africani hanno subito una pressione da parte di un’indagine svolta al fine di verificare se il Ministro delle Finanze Pravin Gordhan, popolare presso le imprese e gli investitori, spiasse i politici.
  • In Turchia, l’indice PMI de Responsabili degli Acquisti (Purchasing Manager’ Index) sul mercato si è ridotto per la sesta volta consecutiva in agosto.
  • La maggior parte dei mercati dell’America Latina hanno dimostrato una certa debolezza quando commenti contrastanti provenienti dai maggiori fornitori di petrolio si sono aggiunti alla volatilità del petrolio.
  • L’India ha registrato il guadagno settimanale più elevato da 2 mesi a questa parte, poiché i solidi dati sulle vendite di agosto registrati da società quali Hero motor hanno provocato un aumentato della fiducia degli investitori.

Rendita fissa :

Tasso

Dopo una settimana molto tranquilla, i tassi sovrani hanno registrato una certa volatilità sulla scia della ripresa dell’offerta e dell’ammontare delle paghe negli U.S.A.

  • L’offerta lorda del governo dell’area Euro ha registrato una notevole ripresa quando Germania, Francia, Italia, Spagna e Portogallo hanno apportato al mercato un reddito di circa EUR27 miliardi.
  • Nonostante la forte offerta, I tassi nei mercati core sono riusciti a terminare la settimana con livelli leggermente superiori rispetto a quelli della settimana precedente (+3 punti base), mentre il declivio 10s30s al ribasso si è rafforzato in Germania e Francia (+5 punti base).
  • I periferici hanno mostrato un deterioramento con l’underperformance delle obbligazioni spagnole rispetto ai loro pari italiani, per cui lo spread si è ristretto di +7 punti base (da -21 a -14). Questo è dovuto alla recrudescenza del premio di rischio politico connesso alle obbligazioni spagnole quando Mariano Rajoy ha fallito nell’acquisire il sostegno per formare un governo.
  • Similarmente, i tassi del Regno Unito hanno registrato performance fortemente positive, trainati da un indice PMI manifatturiero sorprendentemente forte (53,3 da 48,2).
  • I tassi statunitensi hanno registrato un calo all’apertura di lunedì. Tuttavia, il clima è cambiato rapidamente dopo la pubblicazione dei dignitosi livelli di paga negli U.S.A. (i rendimenti sono ritornati all’1,61%).
  • Tutto sommato, i rendimenti sovrani hanno terminato la settimana a livelli vicini a quelli della settimana precedente. I rendimenti a 10 anni di U.S.A., Regno Unito e Germania si attestano attualmente rispettivamente a 1,61%, 0,73% e -0,04%.


 

Credito

Dopo un’estate tranquilla, il mercato del credito europeo si è risvegliato con una settimana molto impegnata in termini di offerta.

  • Sono state effettuate oltre EUR 11 miliardi di emissioni nei primi due giorni della settimana. Questi deal sono stati generalmente ben assorbiti nonostante il volume cospicuo.
  • Il mercato secondario ha assistito ad alcuni flussi bidirezionali (le obbligazioni eleggibili CSPP - Corporate Sector Purchase Programme) hanno rappresentato un’offerta migliore  poiché i clienti stavano facendo spazio per le nuove imminenti emissioni), ma gli spread sono rimasti in gran misura invariati.
  • Il denaro liquido ha chiuso la settimana con -1 punti base rispetto alla settimana precedente attestandosi 107 punti base (Govt OAS) e gli indici Itraxx sono rimasti invariati a livello globale. 



Attività di cambio (Forex)

La scorsa settimana la GBP ha registrato un aumento vertiginoso, guidata da impressionanti sondaggi manifatturieri.

  • Il cambio GBP/EUR ha registrato un picco di quattro settimane a 1,19, poiché lo shock della "Brexit" potrebbe avere un impatto minore rispetto a quanto inizialmente temuto.
  • Il cambio USD/EUR ha dimostrato una certa volatilità durante la settimana (1,113-1,120) dopo i dati sul numero dignitoso dei salariati dei settori non agricoli (NFP) [...]e i dati deludenti dell’ISM manifatturiero (49,4 contro i 52 attesi).
  • Il cambio EUR/JPY è aumentato costantemente per tutta la settimana, chiudendo a 116,26.



Prodotti di Base

Nel corso della scorsa settimana, i prodotti di base hanno registrato livelli leggermente negativi a seguito della diminuzione dell’indice GSCI Light Energy pari al 2,5%.

  • La scorsa settimana sia i prezzi del petrolio greggio che quelli del Brent hanno subito un calo, avviandosi verso la perdita settimanale più forte da gennaio, quando gli investitori hanno messo da parte le voci secondo le quali l’OPEC potrebbe congelare la produzione e si sono focalizzati su un surplus in crescita proveniente dalle riserve statunitensi.
  • I future legati al caffè hanno messo in scena un solido avvio a settembre, poiché i dati che mostravano il crollo delle esportazioni mondiali hanno cristallizzato le preoccupazioni riguardo ad approvvigionamenti più esigui.
  • I prezzi del gas naturale sono aumentati di circa il 3% la scorsa settimana, a causa di un forte aumento delle giacenze quando l’US Energy Information Administration ha riportato che le scorte nazionali di gas naturale sono aumentate di 51 miliardi di piedi cubi. Gli analisti si aspettavano un’aggiunta al deposito di circa 35 miliardi di piedi cubi.



Mercati :

PANORAMICA SETTIMANALE DEI MERCATI


 

FATTI E CIFRE